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Neuropsicomotricità

E’ una forma d’intervento riabilitativo che mira a riorganizzare il giusto equilibrio tra le funzioni motorie, neuropsicomotorie, affettive, cognitive e neuropsicologiche, tramite l’uso privilegiato del gioco, nelle sue molteplici valenze: sensomotorio, simbolico, emotivo-relazionale, di socializzazione… in situazioni individuali e/o di gruppo quale canale attraverso cui il bambino si esprime al meglio.

Dott.ssa SARA CURCIO

Prima consulenza GRATUITA  
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In sede: Via Mirafiori 25/1 Beinasco
Per informazioni e appuntamenti: cell. 3517524646
NEUROPSICOMOTRICISTA
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) è l’operatore sanitario che svolge, in collaborazione con l’equipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e con le altre discipline dell’area pediatrica, gli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro-psicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo (0-18 anni).

Il TNPEE accompagna e sostiene il bambino nel suo percorso neuro-evolutivo. Osserva, valuta e supporta le sue fragilità, valorizzandone potenzialità e unicità. 

Adotta un approccio olistico e multidisciplinare, secondo il modello bio-psico-sociale, nella valutazione e il trattamento, considerando fondamentale il ruolo della famiglia.

Si occupa in particolare di:

  • Disturbi della coordinazione motoria, disprassia
  • Disturbi dell’apprendimento (DSA, disgrafia)
  • Disturbi dell’attenzione (ADHD)
  • Disturbi dello spettro autistico
  • Disturbi della regolazione e disturbi del comportamento
  • Ritardi dello sviluppo neuropsicomotorio (sindromi genetiche, prematurità, ecc.)
  • Disturbi neurologici, neurosensoriali e neuromotori (PCI, malattie neuromuscolari, ecc.)

Elabora un progetto terapeutico:

  • Personalizzato, perché tiene conto degli aspetti biologici, psicologi e sociali del bambino/ragazzo.
  • Dinamico, ossia considera la maturità e lo sviluppo funzionale del bimbo e le variazioni sociali e ambientali che si susseguono nel tempo. 
  • Interdisciplinare, poiché coinvolge più figure professionali, come il neuropsichiatra infantile, il pediatra, il foniatra, lo psicologo, il logopedista, l’insegnante, ecc.

L’intervento riabilitativo è mirato al potenziamento di molteplici aree funzionali, tra cui:

  • ​​abilità grosso-motorie (posture, cammino, equilibrio, coordinazioni cinetiche, forza, ecc.)
  • abilità fino-motorie (prensione, manipolazione, prassie, abilità bimanuali, grafomotricità, ecc.)
  • abilità visuo-percettive (integrazione oculo-motoria, prassie visuo-costruttive, ecc.)
  • abilità cognitive (programmazione e organizzazione del movimento, adattamento, problem solving, ecc.)
  • abilità comunicative relazionali autonomie personali